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Festa del Fungo Porcino a Vivo d' Orcia |
Nei due weekend centrali di ottobre mitica Sagra del fungo e della castagna a Vivo d’Orcia, dove si annoverano le migliori cuoche dell’Amiata: attesissime e prenotatissime le cene alla casa del popolo (alta cucina mascherata da festa popolare). A Vivo d'Orcia, fra le tante attrazioni, il palio del segone nelle contea, meraviglioso luogo del tardo medioevo ancor oggi proprietà di quei conti Cervini a cui il papa lo donò nel sedicesimo secolo, ai piedi di un castello a metà tra la fortezza e la villa di campagna alla cui costruzione si dice abbiano collaborato, insieme al committente papa Marcello Cervini amante di architettura, Vignola e Sangallo il Giovane. I vecchi boscaioli si sfidano a chi taglia le sezioni più sottili da tronchi di alberi: uno a un capo, l’altro all’altro del segone, rappresentano le due contrade in cui è diviso il paese, Ceselle e Pian delle Mura. Con i residui dei tronchi vengono preparate all’istante sei sedie e sei scodelle nelle quali viene versata la polenta di farina di castagne caldissima.
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